Mangiamo la Foglia: vi ricordate di Agony?

Agony arriva il 28 maggio su PC, PS4 e X1 e a me non può che dar fastidio. Non per il gioco – quello sembra carino, ma perché sarò convinto a comprarlo da quell’infame e volubile pubblico di Twitch. Poco male perché io sono ProngedLeaf, e mi affaccio dalle mie sei-sette ore su God of War nell’ormai certezza che i giochi belli esistono, ma ci si arriva non prima di un paio di cagate. Sapevate che hanno girato uno spot del gioco con dei cani?

God of War è arrivato

e insieme a lui termina una parte importante di questa rubrica. Come per Vampyr, il mio desiderio per la nuova avventura di Kratos vi veniva reso ossessivo da tenere notizie sparse qua e là in ogni articolo, nel tentativo di coltivare un hype forse eccessivo ma assolutamente ripagato. God of War è sempre stato epico, ma questo capitolo definisce un nuovo standard con cui l’epicità dovrà d’ora in poi misurarsi: una regia degna del miglior lavoro Naughty Dog, un combat-system profondo e combattimenti studiati al millimetro, boss-fight estenuanti e tante, TANTE attività secondarie per un gioco che non è un solo un capolavoro, ma è anche un ottimo God of War. , i primi dieci minuti sono un po’ smielati, ammetto di aver urlato in faccia a Kratos i peggiori insulti verso la sua virilità ormai persa – ma è stato solo un abbaglio: anche se ammansito, il Fantasma ricorda ancora bene come essere brutale, lasciatevelo dire dalla seconda boss-fight. E poi alberi dei talenti studiati sapientemente, personalizzazione delle statistiche semplice ma degna del più profondo dei GDR e difficoltà mai permissiva: tutto quel che serve per costringere il giocatore a far tesoro di ogni aspetto del titolo per appurarne la profondità e giocare come si deve. Grande, grande davvero – e sento che delle sei ore trascorse, nessuna si avvicina alle vere meraviglie che God of War nasconde. Non vedo l’ora di inoltrarmici ancor di più.

e Spider-Man è lontano

Altra esclusiva di punta per l’ammiraglia Sony, Spider-Man di Insomniac Games è atteso per il prossimo sette settembre. In varie testate si sono recate questa settimana a Los Angeles per seguire più da vicino lo stato dei lavori e buttare giù qualche anteprima a far rosicare. Everyeye.it gli ha dedicato un approfondimento davvero notevole, che vi lascio alla fine di questo paragrafo e che vi riassumo brevemente perché 26 minuti di video so’ tosti per tutti. La novità che ho più gradito sentire è quella del Gameverse, in cui questo gioco si identifica come ground zero: Spider-Man è infatti il primo gioco Marvel a far parte di un intero suo universo dedicato ai videogiochi, che nulla avrà a che vedere con fumetti e film se non accenni e ispirazioni. Sono molto contento di ciò, specialmente visto l’ottimo lavoro sul Cinematic Universe – che a proposito sta per continuare con l’imminentissimo Avengers: Infinity War. Ah, Marvel Marvel; se non esistessi, bisognerebbe inventarti… Ma tornando alle cose serie, il gameplay è bello ma bello davvero, non ne avevamo dubbi: un po’ di Batman: Arkham in aggiunta a una tradizione ormai secolare delle avventure dell’arrampicamuri su console, che a tal proposito convergono in questo nuovo capitolo a partire dal sistema di swing fra gli edifici, fluido e saldamente ancorato alla presenza di elementi su cui davvero appiccicare le nostre ragnatele: vi ricordate Spider-Man 2 – quel bel tie-in rilasciato qualche anno fa?! Scommetto di sì. E poi la grafica, che ne volete sapere voi della bella grafica? Le animazioni sono ottime, il frame-rate fisso sui 30 per secondo e New York è bella ma bella davvero – mi ripeto solo perché c’hanno messo in mezzo tutta la finta New York Marvel, con tanto di Stark Tower e Sanctum Sanctorum. Chissà se vedremo il Dottore passeggiare per Bleecker Street.

Il SottoSuolo

Sapete che c’è gente che vorrebbe un seguito di Ryse: Son of Rome?! È successo che Mike Ybarra di Microsoft ha condiviso su Twitter la foto della statua di Marius situata all’interno del campus del platform holder americano, con accompagnato il commento “Io ricordo”, ed è successo il finimondo: migliaia di tweet di gente che “oh mio dio, stanno per annunciare un seguito di Ryse, non vedevo l’ora” o che “ehi, Mike, ma quindi lo fate ‘sto sequel?”. No, ragazzi. La dovete smettere di venerare giochi brutti. Su. Andate a giocare a God of War.

Un’altra notizia divertente è quella del rinvio della versione Nintendo Switch di Dark Souls: Remastered a data da destinarsi in estate. I tanti rosiconi sono in silenzio e per la prima volta non credo dovrebbero rimanere tali, visto che Bandai ha presentato il gioco prima su Switch che sul resto delle console. Come sempre, PS4 vince sempre. La vita fa schifo per tutti, ma proprio non per Sony.

Per fortuna ci pensa Liar Princess and the Blind Prince ad allietare possessori d’ogne macchina, con uno stile veramente accattivante: il titolo Nippon Ichi vedrà luce su Switch e PS4 prima di quanto crediate – già il 31 maggio! Ma solo in Giappone, che ci vuoi fare? Poi arrivano pure Fused Zamasu e Blue Vegeth in Dragon Ball FighterZ, ma visto che non è stato rilasciato alcun trailer a riguardo farò finta di non aver sentito nulla.

Conclusione

Finalmente ho finito di scrivere questo articolo e posso tornare a giocare a God of War. Devo però pensare al gioco con cui tartassarvi per tutto il prossimo mese, in attesa di Vampyr con cui vi ho già smerigliato gli zebedei. E se vi massacrassi di info inutili su Detroit: Become Human?! Lo sapevate che non girerà in 4K nativi su PS4 Pro?

– Giovanni “ProngedLeaf” Casa

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