Mangiamo la Foglia: Nintendo Direct e altro Hype

Gennaio, II Settimana

Una nuova rubrica su Cose Non Cose non poteva che giungere senza una sana dose di ironia. Io sono ProngedLeaf, e da questa settimana mi accompagnerete nell’entroterra dell’etere alla ricerca del pettegolezzo più caldo circoscritto all’ambito dei videogiochi. Mangiamo la Foglia è una lista di notizie della settimana scelte e commentate secondo il mio criterio personale: aspettatevi informazioni poco interessate, battute poco simpatiche e tanto stupore per remastered improponibili e novità inguardabili. L’ironia è giocare col paradosso.

Nintendo Direct 11.01

Partiamo dal paradosso per eccellenza della settimana, un Nintendo Direct Mini che di mini aveva ben poco. Sarà per l’aver passato senza sfiorarla la Wii U, sarà per un generale interessamento verso indie e terze parti, questa conferenza virtuale ha avuto il dolce sapore di un riscatto – specie per chi come me non rimpiange l’aver resistito all’acquisto del paddone per soli quattro giochi validi. Hyrule Warriors: Definitive Edition e Donkey Kong Country: Tropical Freeze proseguono la sapiente decisione intrapresa con Mario Kart 8: Deluxe e Bayonetta 2 di dar lustro non tanto a una console quanto ai suoi giochi, vere e proprie perle che sarebbe stato un peccato lasciarsi alle spalle – di Pokkén Tournament non gliene frega niente a nessuno. A mio parere una buona strada, non ignobile come il primo anno di vita di PS4 e Xbox One che ci avevano campato ma sano tempo da prendersi dopo nove mesi di capolavori. Annunciati inoltre dolci DLC e riedizioni dal cilindro – meno inaspettata la remastered di Dark Souls e certamente atteso il remix di The World Ends With You, altro action-GDR caduto in disgrazia non tanto per cattiva qualità quanto per (s)fortuna della console. Volendo anche io inserirmi nella sterile polemica circa Dark Souls: Remastered, ci tengo a spiccicare giusto due parole: è Dark Souls su Switch. Lo so che tutti volevano Daemon’s Souls e che nessuno ha comprato Skyrim su Nintendo né tantomeno Doom e quindi queste operazioni non le concepisce, ma io sì: so che questo gioco su questa console sarà una goduria. Perciò andiamo avanti e basta, a meno che non vogliate parlare dell’inutile Kirby.

Eccetera

Monster Hunter: World e Dragon Ball FighterZ stanno arrivando ed è inutile prenderci in giro su quale sia il più atteso. Fedelissimo all’opera a cui appartiene fin da tecniche ad animazioni, coltivato da un hype mantenuto a gocce con sempre più fighi personaggi, ricoperto da una veste grafica pazzesca e sviluppato da un team all’altezza del suo nome, Monster Hunter: World si propone di rivoluzionare la saga a cui appartiene attraverso l’introduzione di meccaniche occidentali ma “souls”, tale da far avvicinare il brand a una fetta più ampia di pubblico e definirsi come il nuovo fenomeno di massa per il peculiare genere GDR a cui appartiene. Ma Dragon Ball aivoglia se lo batte (anche perché non ho giocato a manco un episodio di Monster Hunter). Gli Ark System Works stanno realizzando uno dei migliori tie-in di sempre e che proprio di recente ha avuto l’ardire di conquistare definitivamente il suo pubblico attraverso il rilascio di una beta pubblica.

Due grandi nomi si apprestano dunque ad arrivare finalmente sugli scaffali, ma il videogiocatore curioso non può dimenticarsi anche l’imminente arrivo di LOST SPHEAR, sviluppato dai creatori di I Am Setsuna, e di Kingdom Come: Deliverance, altra IP dallo sviluppo travagliato ma portavoce di indiscusse e – se sviluppate a dovere – graditissime novità. In un’atmosfera tanto febbricitante vi saranno forse sfuggite anche un paio di piccole novità, che mi hanno colpito più dell’ennesimo multiplayer che non saprò con chi giocare e di un tie-in di cui mi fa aborro i tecnicismi (non fatemi del male). Annunciate le remastered di Assassin’s Creed: Rogue e de Blob 2, due dei giochi più attentamente ignorati della terra eppure meritevoli di curiosità. Il primo passa per una banale reskin di Assassin’s Creed IV: Black Flag, ma è dotato di uno dei comparti narrativi migliori dell’intera saga se non di tutte le produzioni Ubisoft – Valiant Hearts non conta. de Blob 2 è invece un plattform piuttosto classico, che abbiamo comprato solo io e le zie degli sviluppatori: dotato di una veste cartoon ben si presta alla sua immediata semplicità, è capace di offrire un divertimento duraturo ma immediato. Io l’ho giocato poco perché mi ci sentivo un cretino a starci appresso e questa remastered non mi farà cambiare idea, ma è lodevole che THQ Nordic stia dando fondo a tutto ciò che ha per rimanere a galla, in attesa di un Darksiders III a salvarla. Forse.

Commento Finale

Una settimana certo piena quella appena passata, con un Nintendo Direct ricco anche se antipasto, annunci centellinati e hype appeso a un filo per i grandi tripla A in arrivo: ci aspettano un paio di mesi di fatica e soldi nel sedere, ma ne varrà la pena. Sopratutto per Monster Hunter.

– Giovanni “ProngedLeaf” Casa

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