Mangiamo la Foglia: la rivincita di Xbox One

Gennaio, IV Settimana

Alla fine ho recuperato davvero One Punch Man, e adesso sorge un problema: come farò a guardare qualsiasi altro anime senza pensare che tanto non raggiungerà mai quelle vette? Io sono ProngedLeaf e come Saitama depresso dall’eccellenza, anche questa settimana vi accompagnerò nel magico mondo dell’etere alla ricerca di tutto ciò che non sia diceria ma solida realtà. E comunque ho recuperato anche Castlevania.

Xbox Game Pass

Inutile dedicare un paragrafo alla data di uscita di God of War: esce il 20 aprile e tutti siamo contenti. La novità più importante della settimana, in grado di ribaltare le sorti della console dedicata, è l’aggiornamento per Xbox Game Pass, il quale ospiterà in modo permanente tutte le future esclusive Xbox One fin dal loro day-one. Il servizio simil-Netflix e anti-Instant Game Collection si arricchisce di un importante punto a favore: in Microsoft ci si è finalmente resi conto che avere la console più potente del mondo senza vere attrattive non serve a un ca- e quindi le cose stanno per cambiare. Sono molto eccitato per questa novità in quanto fiero abbonato al servizio e ancora titubante verso le sorti di quel Sea of Thieves in uscita il 20 marzo: sarà l’ennesimo MMO che si riempirà solo dopo un annetto di rodaggio o un’esperienza solida fin dal giorno d’uscita? A tal proposito, vi ricordo che la closed beta è attualmente disponibile per chiunque avesse effettuato il preorder digitale, ed è stata prorogata fino al 31 gennaio a causa dei problemi d’accesso che in molti hanno riscontrato. Comodo, no?!

Recensioni, recensioni ovunque

Come già anticipato da qualche settimana, siamo finalmente entrati nel periodo delle uscite calde di gennaio. Partiamo subito con Dragon Ball FighterZ, che si aggiudica su Metacritic una media di 88/100 basata su 30 recensioni. Fra le tante ho selezionato la recensione del Pregianza, che potete leggere qui. Il gioco viene descritto come uno fra gli esperimenti più audaci del mondo dei picchiaduro, in grado di scendere a patti sia con un’utenza viziata dalla semplicità tipica di tutti i tie-in dedicati al manga di Toriyama, sia con chi si aspetta dai lavori di Ark System Work un sistema di combattimento profondo e appagante. FigherZ riesce dunque nell’impresa prefissatasi, accompagnato da uno dei migliori lavori di cell-shading di sempre e da una direzione artistica fra le più ispirate mai realizzate. Lo stesso percorso ha deciso di intraprendere Monster Hunter World, che si piazza al secondo posto dei migliori giochi del mese con una media di 91/100 basata su 47 critiche. La recensione che ho più apprezzato è quella del buon Gianluca Loggia di IGN.it, che vi invito a leggere cliccando qui. Il suo è il racconto sincero di chi non si è mai concesso a questa saga perché troppo complessa ma che ha deciso di approcciarvisi da questo episodio, presentato da CAPCOM stessa come l’esponente per il più grande pubblico. L’esperienza è riuscita, World è davvero più accessibile rispetto agli altri capitoli della saga, ma non lasciatevi ingannare: la caccia ai mostri non è adatta a chi non ha almeno 20/30 ore per studiare pattern, interfaccia ed evoluzione dell’esperienza. Un gioco dunque ostico e dedicato a chi cerca soddisfazione nel lungo termine.

Sul podio troviamo Celeste, indie in pixel-art sviluppato da Matt Make Games Inc. e disponibile per Nintendo Switch, PC e console. Con una media di 93/100 basata su sole 8 recensioni, il gioco sembra essere uno dei migliori plattform dai tempi di Super Meat Boy, con una grafica colorata, una direzione artistica eccelsa e una trama inaspettatamente curata. La rivalsa degli indie è arrivata.

Underground, pt.2

Poche nuove dall’underground di questa settimana, con un bellissimo nuovo video gameplay dedicato a Sky, nuova fatica di quella Thatgamecompany autrice di Journey, che riconferma la natura sperimentale ed emozionale dei propri titoli. Segue l’insipida scoperta di Super Zelda 64, ennesima mod di Super Mario 64 che vede l’idraulico baffuto zompettare fra livelli presi di peso dalla versione originale di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, a mio parere assolutamente inospitali e non adatte al gameplay del più celebre dei plattform sandbox.

Segue il rilascio del secondo episodio della web-serie di Dontnod dedicata ad ambientazioni e colonna sonora di Vampyr, action-rpg in uscita – boh, ma il videodiario è incredibile. Ultima ma non per importanza è la notizia riguardante l’unione fra due delle software house indipendenti più talentuose in circolazione: Image & Form (Steamworld Dig) e Zoink! (Stick it to the Man) si uniscono per dar vita a Thunderful, piccola società da cui mi – ci dobbiamo aspettare grandi cose ma che ancora non ha annunciato progetti in cantiere. Non ci resta che aspettare.

Commento Finale

Le avete volute? Sono arrivate: le recensioni di questa settimana hanno colpito i nostri stomaci – e i nostri portafogli – con una forza forse telegrafata, complici anteprime centellinate e campagne marketing abbastanza oneste. Il trionfo di Celeste su tutti è quanto di più gradito potessi aspettarmi, e la già conquistata popolarità di Dragon Ball FighterZ mi fa ben sperare per il suo futuro, che spero sarà roseo e ricco di aggiornamenti. Dite che ce lo mettono Mr. Satan nel roster?

– Giovanni “ProngedLeaf” Casa

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