Mangiamo la Foglia: l’Ultra Istinto è completo

In Giappone c’è una maratona, quindi l’episodio di Dragon Ball Super della domenica non è stato mandato in onda. Alle soglie di un Ultra Istinto tanto mio quanto di Goku, vi accompagno anche oggi (e un po’ in ritardo) fra le nebulose porte dello spoiler: io sono ProngedLeaf, futuro campione dell’Universo 7.

SPOILER

(se ancora non s’è capito)

Dragon Ball, Dragon Ball, Dragon Ball: a distanza di trent’anni dal rilascio del primo episodio, continui a sorprendere i tuoi fan con trovate a metà fra l’estremamente telegrafato e il segretamente atteso. Sì – o voi illustri che avete fin da subito sostenuto che quella di Goku doveva essere una trasformazione intermedia: avevate ragione. Dobbiamo attendere la puntata dell’anime per conoscerne tutti i dettagli, ma qualche speculazione ci è stata concessa dalle immagini rilasciate nel corso della settimana per l’Extra Pack 2, imminente DLC dedicato a Dragon Ball XenoVerse 2 contenente alcuni fra i più potenti personaggi di Super e il Migatte no Gokui completo, una versione maxi concentrata del nostro eroe preferito con tanto di capelli bianchi e occhi argentei. Fra le scan della nipponica V-Jump possiamo anche notare una vagamente somigliante Sfera Genkidama tenuta a una mano e cosparsa di fulmini ed energia bianca. Bellissimo. Quindi nell’anime c’è da aspettarsi botte, sappiatelo.

La morte del Drago D’Oro

Al seguente link è possibile invece trovare i candidati ai vari premi dell’Italian Video Games Award, concorso tutto nostrano che si pone come premiazione sostituta del Drago d’Oro. Inutile dilungarsi su quanto siano improponibili certi candidati, ogni selezione o classifica che sia ha le sue regole e noi dobbiamo starci. Trovo invece più divertente far scommesse su quali saranno vinti e vincitori dell’anno, quindi cominciamo. Lasciamo la categoria People’s Choice al People e il GOTY a The Legend of Zelda: Breath of The Wild e passiamo al Best Art Direction: Cuphead o Persona 5? E per il Game Design vince di nuovo Zelda? Non lo so, ma Best Narrative e Best Character dovrebbe proprio vincerli Hellblade, il lavoro su quel gioco è stato monumentale. Di Audio e Family Game ce ne importa poco, se l’innovazione la vince Star Trek: Bridge Crew rido molto forte. Darei il Best Indie a What Remains of Edith Finch giusto per dargli un premio, non è colpa sua se i suoi rivali sono troppo forti. Best Mobile Game potete tenervelo voi, Best Evolving Game è una categoria che non ho capito: riguarda giochi in evoluzione costante o singole espansioni? Anche il Game Beyond Entertainment non mi è molto chiaro, ma in ogni caso dovrebbe vincerlo Hellblade. Best eSport Overwatch, Best Italian Game va a The Last Day of June – magari!, invece andrà a Mario + Rabbids, comunque ottimo elemento. E poi? Poi un piccolo premio di Best Italian Debut Game non lo volete dare a The Wardrobe? E su.

Polemica Sterile

Concedetemi cinque minuti da solo per esporre quella che forse è la più importante fra le rivendicazioni della settimana. Premetto di non aver giocato tanto Kingdom Come: Deliverance quanto Bayonetta 2 abbastanza a fondo da poter esprimere giudizi a riguardo, tanto meno ritengo siano due giochi che è possibile paragonare, però non posso non torcermi le budella al sapere che il primo ha venduto il milione di copie in un mese e il secondo a stento è riuscito a imporsi. Quanto è meritato il successo che un videogioco subisce per il semplice vociferare? Non che il titolo Warhorse Studios non meriti il successo che sta riscontrando, ma Cereza era in grado di spingere da sola le vendite di Wii U: perché si ritrova a competere con un gioco pieno di compromessi? Da Nintendaro ammetto che mi brucia un po’ al pensiero che uno fra i migliori action di sempre venga svalutato per l’ennesima volta per sfortuna. Quindi comprate Bayonetta 2.

Conclusione

Spero non desideravate mi mettessi a commentare recensioni quali quella di Sword Art Online: Fatal Bullet o di Metal Gear: Survive: che non si parli di tali tratte sul mio cammino con voi, che si proceda spediti verso il gaudio e le seghe mentali più sane. Questo è il sacro volere della Foglia.

– Giovanni “ProngedLeaf” Casa

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