Lutto per i videogiocatori – Mangiamo la Foglia

Piangiamo la prematura scomparsa di John Peter Bain AKA TotalBiscuit, stroncato da un tumore all’età di soli trentatré anni. Non ci sono battute che reggono né siparietti per rendere il tutto più lieto: io sono ProngedLeaf, e per la prima volta su questa rubrica dedico un briciolo di serietà a uno youtuber – un critico che non conoscevo, ma che solo per sentito dire stimo e compiango. Riposa in pace.

Detroit & Dark Souls

Si torna scemi per l’uscita di due giochi accompagnati da un notevole hype. Detroit: Become Human e Dark Souls Remastered hanno conosciuto gli scaffali il medesimo giorno con un medesimo esito: un buon punteggio per entrambi su Metacritic e uno spazio riservato fra le tendenze di Twitch. Ma i paragoni finiscono qui.

Il nuovo lavoro di David Cage è la promessa di rimediare agli errori compiuti in Heavy Rain e Beyond: Two Souls, con la costruzione di una trama ordinata e coesa, pregna di emozioni seppur poco incisiva e summa di quanto di buono quantic dream ha ordito fino ad ora in termini di narrativa e immersione. È la copertina stessa a non lasciare dubbi sulla chiarezza di intenti della software house: in una società che vive un futuro molto prossimo, androidi dalle fattezze antropomorfe passeggiano a piede libero nelle piazze confondendosi con gli umani, quando una deviazione sembra colpire alcuni di loro e donargli emozioni. Questa la chiave di volta, questo il crollo di ogni certezza: che confine c’è fra uomo e macchina? Chi decidere di essere? Cosa vedere in quegli occhi – specchi di un’anima ormai scissa fra creato e creatore?! Rimpiango il non poter giocare quest’avventura, che pesca a piene mani temi fra i miei preferiti della fantascienza più classica – di disparità dell’individuo e della sua identità, di ricerca e di ambizione, di Eros e Logos e ragione e sentimentodi natura e volontà. C’è chi non urla al miracolo, come il buon Pierpaolo Greco, che non vede nulla di originale in quanto portato in scena dalla nuova esclusiva PS4, pur però lodandone il generale comparto tecnico e narrativo. Un ottimo momento per non avere soldi.

Soulslike

Dark Souls ha fatto la storia, c’è poco da fare. La sua eredità è ancora tangibile in ogni Action RPG che si rispetti, il suo stile ha mille cloni ancora lontanamente degni, il suo fuoco brucia ancora in migliaia di giocatori. Nessuno pensava che l’idea di una remastered fosse sbagliata: la gente ha bisogno di conoscere questo gioco, deve sapere cosa si è persa fino ad ora. Il problema è che non tutti sono concordi sul risultato finale: c’è chi dice che in effetti non serve, c’è chi dice che su PC ci sono mod che te lo fanno diventare tutt’un altro gioco, c’è chi dice che non val la pena avere tutta la saga su PS4. Poi c’è Dadobax, che ha analizzato una versione di poco precedente all’uscita e ne ha dette peste e corna. Tante texture ancora a risoluzione originale, tanti bug grafici che nemmeno i 60fps e l’assenza di cali di frame nella Città Infame possono giustificare. Quindi cosa fare, acquistarla o no?! No. Dobbiamo aspettare la vera remastered che conta: quella di Demon’s Souls. Resistete popolo, il nostro muro sarà la loro rovina!

Che poi perché il fallimento di questa remastered dovrebbe spingerli a fare quella di Demon’s Souls? Vabbé…

Il SottoSopra

EHI, ve lo ricordate Agony?! Quell’horror fighissimo ambientato all’inferno di cui ogni tanto parliamo e che prima era veramente atteso? Beh, gli sviluppatori hanno pensato di farlo finalmente uscire! Per il 29 maggio, infatti, potremo godere di questa piccola perla indipendente che sicuramente eclisserà qualunque altra novità su Twitch perché si sa che gli horror tirano come peli di f…

A proposito di peli, (calmi), abbiamo finalmente una data di uscita per il DLC di Mario + Rabbids: Kingdom Battle dedicato a Donkey Kong: giugno è il mese in cui lo scimmione ha promesso di rivoluzionare il già ottimo gameplay dello strategico made in Ubisoft Milano, con oltre dieci ore di gioco aggiuntive e badilate di ironia demenziale a là rabbids. Non vedo l’ora che esca… una versione completa del gioco a prezzo budget che contenga tutti i DLC pubblicati.

Continuiamo con l’arrivo su Switch di Resident Evil VII: Cloud Version, una versione dell’omonimo horror che sarà possibile eseguire attraverso il servizio cloud Ubitus e dunque necessiterà di una buona connessione internet. Nutro ancora dubbi sul cloud gaming, che ancora non ha preso piede qui in Italia e poco altrove, ma una versione tascabile di uno dei miei giochi preferiti di questa generazione mi stuzzica non poco, complice anche il totale comparto di DLC in allegato con questa versione che però toccherà – per adesso – soltanto il mercato giapponese il 24 di maggio. Ci sarà da aspettare un pochino.

Conclusione

Ho cercato di stemperare il più possibile l’ironia in questo particolare articolo per onorare la scoparsa di TotalBiscuit, ma credo di essermi lasciato andare giusto nelle ultime righe. Poco male, magari gli faccio fare una risata anche lassù (anche se perché mai dovrebbe leggere quest’articolo?!). Sicuramente hanno tablet in paradiso.

Giovanni “ProngedLeaf” Casa

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