Lecce Cosplay & Comics, il Salento si fa nerd

Il Lecce Cosplay & Comics, l’appuntamento salentino per gli appassionati di fumetti, videogiochi, cosplay e tutto l’universo nerd giunto all’edizione 2018, si è svolto nei giorni 24 e 25 marzo a Lecce Fiere.

Protagonista assoluta di questa edizione è stata la pioggia, che ha tormentato gli ospiti e i visitatori per tutto il giorno.Venendo da Bari abbiamo dovuto prendere un treno (regionale, viaggio tutto sommato tranquillo) e restare un giorno solo. Comodo il servizio navetta convenzionato, anche se sarebbe stato meglio avere maggiori dettagli e non avere la sorpresa di dover pagare il doppio. Il costo previsto era di 5 euro e il servizio era dichiarato come “su prenotazione”, peccato che essendo soltanto una persona in rappresentanza della redazione, a detta del conducente (che aveva il piede pesante sull’acceleratore) è stato organizzato un servizio in esclusiva. Al ritorno, essendoci nuovamente soltanto chi vi scrive a bordo della navetta (un fiat ducato abbastanza vecchio), è stato “necessario” il pagamento del servizio NCC. Unica nota positiva, il costo era libero e su 15 euro previsti per servizi taxi o noleggio con conducente siamo riusciti a pagarne soltanto 5. Ricevuta di pagamento non pervenuta.

Pochi ospiti in questa edizione, ma comunque ben ricercati. Ricordiamo tra questi gli youtuber Fraws da Parliamo di Videogiochi e Raiden e Midna da Playerinside, e la geek band Le Stelle di Hokuto che ha chiuso la prima giornata. Per quanto riguarda la location meglio sorvolare: una tensostruttura piccola e sfruttata male. Servizi igienici fuori dal “tendone”, con il diluvio di domenica 25 è stato impossibile non bagnarsi.

Due gare cosplay nella giornata di domenica 25, una per bambini e una per adulti, e come interval act tra le due una commovente esibizione di un gruppo cosplay che ha impesonato i principali personaggi del musical “Notre Dame de Paris” cantando i brani più famosi, e chi vi scrive ha trattenuto a stento le lacrime. Apprezzabile la scelta della giuria di esaminare i cosplay prima delle esibizioni, a detta dei cosplayer iscritti alla gara è raro che questo accada.

Un ringraziamento speciale va al ragazzo di Gaming Art Monopoli by AK Informatica, che ci ha dato la possibilità di testare gratuitamente il simulatore di guida (normalmente il costo di una gara è di 3 euro), anche se guidare una Pagani Zonda sul tracciato storico dell’Autodromo di Monza con aiuti realistici e con il playseat bloccato (troppo vicino alla pedaliera anche per uno di bassa statura come chi vi scrive).

In conclusione, il Lecce Cosplay & Comics è un evento che ha tutti i presupposti per essere tra i migliori del sud Italia, ma ha ancora molto da imparare da altri eventi dello stesso tipo. L’organizzazione ha fatto un ottimo lavoro, ma si può ancora fare di meglio. L’evento può e deve crescere, magari aggiustando quelle piccole cose che nel complesso pesano e penalizzano l’intero evento.

Beppe Dammacco

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